fiscaforum

E' vero, sono tanti i problemi del mondo che parlare delle malefatte fiscali potrebbe sembrare superfluo. Però quando anche in questo ambito il buon senso viene annientato, la legge interpretata in senso univoco, allora forse bisogna parlarne, magari facendo satira. Rendiamo pubbliche allora le malefatte fiscali, commentiamole, facciamo a pezzi gli abusi d'autorità.

06 febbraio 2007

La settimana di Beppe Grillo

Buona lettura, stampate e diffondete.
digidir
 

01 febbraio 2007

ohiiiiiiiiiiiiii la politica

  • Da Ticino Online :

    "Il Ppd è pronto ad assumere la leadership politica di questo Cantone". È questo il messaggio che ieri sera ha lanciato Fabio Bacchetta­ Cattori di fronte agli oltre 200 presenti al comi­tato cantonale del partito. "Non possiamo più permetterci di vivere in una situazione di scandali e di incertezze" ha sottolineato Bacchetta Cattori, per il quale il Plrt ha chiaramente "smarrito la guida del Ticino in quest’ul­tima legislatura".

    Sono necessari ulteriori commenti (forse un qualcuno si !)?
    Si può dare credito ad un partito con un senatore indagato penalmente per ripetute violazioni della legge sulla circolazione stradale ma – ben più grave – per falsità in documenti nell’ambito del caso “tirature gonfiate” del GdP ? Un partito che non è stato in grado di imporre a questo tribuno di ritirarsi educatamente dalla scena pubblica.
    Si può dare credito ad un partito invischiato come il suo rivale nello scandalo dell’asfalto ?
    Si può dare credito ad un partito il cui Consigliere di Stato si è fatto beccare due volte con le dita nella marmellata (pensiamo al caso della casetta di Campo Vallemaggia e l’ultimo caso del carcere giudiziario).
    Per concludere in maniera un po’ colorita si potrebbe dire, senza timore di essere smentiti, che “hanno la faccia come il c….o”.

    Ben ha fatto Merlini a sollevare la questione morale, male ha fatto considerare – in un caso concreto - adempiuta la moralità con il ritiro della candidatura di Arn. Il rispetto delle norme etico-morali dovrebbero nascere prima della nascita di un conflitto di interessi e non quando si è presi con le dita nella marmellata.

    Finiamola di nasconderci dietro ad un dito. Il Ct. Ticino è un cantone (come forse anche gli altri) altamente politicizzato. Dalle nomine della magistratura giù giù giù giù fino a qualsiasi concorso pubblico tutto è politicizzato (quando non addirittura clientelato). Ci stupiamo ancora ? Ma per piacere …. non facciamo i finti moralisti proprio ora. Abbiamo la classe politica che meritiamo, visto che l’abbiamo votata. Teniamocela e ricordiamoci la prossima volta che poniamo la scheda nell’urna delle conseguenze delle nostra azioni.

ahhhhhhh la politica

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda.

21 dicembre 2006

In un paese che ......

In un paese dove in un anno ne succedono di tutti i colori stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove l’amministratore delegato della Banca dello stato deve lanciare grida di aiuto perché il computer gli si è impiantato sui siti porno stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove un direttore e un membro del CdA della suddetta banca vengono “condannati” (e lo scrivo tra virgolette perché ho schifo di scriverlo) per un buco di 21 milioni di franchi ad una pena irrisoria, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove nonostante l’operato della banca dello stato sia stato aspramente criticato dalla magistratura il CdA dice che va bene così, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il ministro delle finanze ha dimostrato perlomeno una carente diligenza nella scelta dei propri collaboratori (compreso l’Ing), stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il ministro delle istituzioni si permette di mettere il naso nei ricorsi concernenti l’edificazione di abitazioni, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il ministro delle istituzioni si permette di distribuire appalti con leggerezza, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il ministro della sanità viene prima detronizzato e poi tre giorni dopo con tante scuse rimesso al suo posto, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove un accusato è pregato dalla corte di quantificare il suo danno perché le perizie eseguite sono inaffidabili, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove due alti funzionari vengono dimissionati perché una perizia ha demolito il loro operato a cui viene però assicurata l’impunità (assicurazione che non verranno effettuate inchieste amministrative) in cambio del mantenimento del segreto di funzione, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese in cui il parlamento pubblica una legge che può essere oggetto di referendum ma che poi ci si accorge che ci si è sbagliati, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese in cui un CF si permette di proporre l’abolizione di una legge voluta dal popolo, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese che licenzia in tronco il direttore del casinò ma che non gli pone nessun vincolo (tant’è che ce lo ritrova a pochi chilometri di distanza a fare il medesimo mestiere pochi mesi dopo) ma che anzi gli dà anche un anno di buona uscita, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese in cui da trent’anni non si riesce a risolvere il problema dei rifiuti, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il ministro delle istituzioni dice che per l’economia sarebbe bene abbassare il limite di età per il consumo di alcool (tanto caso mai toccherà poi alla sua collega del dipartimento della sanità occuparsi degli alcolizzati minorenni), stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese ?
In un paese dove il potere sta ancora solo nelle mani dei funzionari e non in quelle dei politici, stupisce ancora la condanna dell’esimio ingegnere del Turismo ticinese?

… mi piacerebbe pensare di si, ma ahimé non ne sono così convinto.

A proposito BUONE FESTE

06 ottobre 2006

Lezioni di civica

In un paese considerato democratico vige (così mi hanno insegnato a suo tempo a scuola) la separazione dei poteri. Vi è un potere legislativo (il parlamento) un potere esecutivo (il consiglio federale) e un potere giudiziario.
Il potere legislativo si occupa di fare le leggi, il potere esecutivo si occupa (come dice il suo lascia intendere) di metterle in pratica. Se così è (o dovrebbe essere) forse qualcuno dovrebbe spiegare al Signor Blocher che non si può permettere di criticare norme la cui approvazione non gli compete. Tanto più grave l'errore se commesso nell'esercizio delle sue funzioni.

Mi auguro che i nostri parlamentari quando si procederà al rinnovo del Consiglio Federale si ricordino di questo episodio e boccino la sua investitura o perlomeno che lo obblighino a fare un corso di civica.

Ma come al solito nel paese dell'emmental e degli orologi a cu cu nulla cambierà e tutti vivremo felici e contenti.

Digidir

05 ottobre 2006

... ci fanno pagare anche l'aria fritta ....

Cari lettori,

eccoci di ritorno, finita l'estate, evase le pendenze, sparita l'abbronzatura... si ricomincia.

Ieri sera la TSI nella trasmissione giornaliera “Buonasera” (a proposito i miei complimenti a chi ha scelto la sigla musicale) ha raggiunto vette qualitative che fino ad allora avevo ritenuto irraggiungibili.
Si è parlato di politica, un tema che già di per se rischia di non essere dei più appassionanti. La scusa per questa trasmissione (mi è stato detto candidata ai prossimi Grammy Awards) dei producers locali era rappresentata da un sondaggio (degno delle migliori previsioni del mago Otelma) che qualsiasi statistico si sarebbe rifiutato di presentare. E un politico serio si sarebbe dovuto rifiutare di commentare (c’è da sperare che gli invitati non abbiano visto prima della trasmissione la scaletta e i risultati del sondaggio, solo così salverebbero la faccia). Si è difatti notato un certo qual imbarazzo dei partecipanti nel commentare dati che per usare un termine garbato “non stavano né in cielo né in terra”. Certo perché un sondaggio che prevede un tasso di partecipazione alle urne dell’87 % degli intervistati dovrebbe far sorgere al matematico il legittimo dubbio che, forse il campione scelto, proprio rappresentativo non era (sempre che per l’estrazione a sorte delle persone intervistate non si sia fatto capo agli elenchi elettorali forniti direttamente dai partiti). Ne consegue, ovviamente, che anche le risposte alle altre domande (ivi compresa quella sull’utilizzo della scheda di partito senza intestazione di partito) lasciano il tempo che trovano - da notare che il Corrierone oggi ci ha pure fatto scrivere sopra un commento da una penna di primaria importanza che risponde al nome di Giovanni Galli - godendo del medesimo grado di attendibilità. Neanche in paesi dove il voto è obbligatorio si raggiungono tali tassi di partecipazione, a dire il vero un tale tasso di partecipazione è stato superato alcuni anni fa in Iraq quando Saddam Hussein ha fatto democraticamente votare i propri cittadini presentando una valida scelta tra il votare per lui e il votare per lui…..
Una trasmissione mal riuscita ? Sicuramente ad essere gentili, aggiungerei una figura barbina per i nostri giornalai locali (perché scusate chi si presta a presentare dati simili non si può definire giornalista), un piccolo travaso di bile per chi come me paga il canone televisivo per finanziare anche simili corbellerie.


Un’ultima considerazione sulla nostra televisione locale, televisione che da anni è sempre stata apprezzata sia in patria che all’estero per la maniera obbiettiva e non sensazionalista con la quale venivano presentate le notizie. Ho purtroppo constatato che negli ultimi tempi, soprattutto nella trasmissione “il Quotidiano”, si sta piano piano scivolando nel filone della TV strappalacrime alla ricerca dello scoop emotivo. Ricordate, cari i miei giornalai, che siete nostri dipendenti, nostri impiegati. Se volete fare TV spazzatura non avete che da rivolgervi ad altre reti televisive italofone che della TV – sensazionalista hanno fatto la loro bandiera.


L'unica nostra arma, spegnete la TV e leggetevi un bel libro.

Digidir

02 giugno 2006

Lezioni di etica..... ma da chi ?

Cari lettori,

leggo oggi sul CdT il commento di Franco Ambrosetti "Processo Enron: una lezione americana". Ho dovuto rileggerlo due volte per capire se si trattasse di un contributo serio o umoristico.
Mi sono pure chiesto se per caso io abbia perso il senso dell'umorismo ma sbaglio o il Signor Ambrosetti oltre che a essere un famoso trombettista é appena stato anche "trombettato" dalla Commissione Federale delle Banche che lo ha obbligato a dimissionare dal CdA dalla banca appartenente a cotanto esempio di rettitudine finanziara che porta il nome di Fiorani & Co. (gli ormai famosi "furbetti del quartierino") ? Se non mi sbaglio l'"accusa" (e la metto tra virgolette apposta) era carente diligenza nello svolgimento dell'attività di Consigliere di Amministrazione della banca in questione. Se si tratta della medesima persona, come mai il Signor Ambrosetti viene a pontificare, dalle pagine del Giornale per eccellenza del nostro ridente Cantone, sulla presunta impunità dei manager targati CH quando della medesima impunità ha goduto lui "cavandosela" con una semplice lettera di "dimissioni forzate".

Nessuno nega che nel nostro paese, e in tanti altri a noi vicini, l'impunità (e in quei paesi dove non vi é l'impunità spesso difetta la certezza della pena) é la regola nell'ambito degli affari (soprattutto per gli affari a certi livelli).

Nessuno nega che tutto il sistema repressivo Svizzero in campo finanziario sia lacunoso, mal applicato e forse anche "asservito" al potere dell'economia (oltre che a quello dello stato e non ahimé a quello dei cittadini che vengono regolarmente trombettati dai manager di lusso).

Ma che sia proprio lui a venirci a fare la morale..... é un po' come incaricare Cicciolina di tenere un corso di etica e morale in un convento di suore.

Le meditazioni continuano .... ma l'acredine sale sale sale sale sale sale sale

03 maggio 2006

Alcune considerazioni

Baranzelli viene allontanato dal casinò di Lugano. Beneficia di una cospiqua buonuscita e il CdA é d'accordo di non porre nessun vincolo allo scioglimento del contratto di lavoro (???? sic) e ciò nonostante il PP Tatarletti evidenzi nel suo "non luogo a procedere" un comportamento perlomeno negligente. Ma non si poteva aspettare l'esito dell'inchiesta penale per determinare l'eventuale buonuscita dell'ormai ex direttore ? (Tralasciamo poi il fatto - e ogni commento - sul fatto che ora egli vada a "bollare").

Pelli e Dell'Era escono malissimo dalla lettura del rapporto CIA censurato, non oso immaginare cosa contengano le parti censurate, e il cantone cosa fa ? Li licenzia (o meglio accetta le dimissioni ricevute dopo averli avvisati dell'imminente licenziamento), gli concede un bel indennizzo di 6 mesi di stipendio e la garanzia che non saranno oggetto di procedure amministrative (leggi: stendiamo un velo pietoso su quanto avete combinato ma non vi chiederemo di renderne conto né amministrativamente né economicamente) in cambio (sic) vi impegnate a rispettare il segreto di funzione (segreto tra l'altro stabilito dalla legge e che pertanto non può ovviamente essere una contropartita ma un dovere).

A questo punto mi sorgono dei dubbi, ma se chi ne ha combinate peggio di Bertoldo ha diritto ad indennità, buone uscite e garanzie non é che per caso chi queste elargizioni le ha concesse ha qualcosa da nascondere ?

Meditate... nulla accade per caso.

Digidir