la fondazione, il segreto fiscale e le esternazioni del Pietro
Sinceramente, pur sforzandomi, non riesco ancora a capire cosa cavolo c’entri la fondazione dei coniugi Masoni in tutta questa storia. O meglio…. c’entra quale elemento estraneo inserito ad arte nella vicenda per sviare l’interesse del pubblico dal vero problema:
La conduzione (e direzione) della divisione delle contribuzioni.
Ci si può domandare chi abbia avuto interesse nel rendere pubblici i fatti della fondazione (e a pensarci bene non è poi così difficile rispondere a questa domanda).
Ritengo gravissimo che nel nostro paese il segreto fiscale sia stato bellamente aggirato da persone interne all’amministrazione cantonale. Avrà il suo bel da fare la PP Galliani nel rintracciare la gola profonda …. ma visto che tra morti e feriti siamo ancora tutti qui qualcosa mi lascia pensare che il dossier in questione finirà in un qualche cassetto della procura.
Già questa violazione del segreto fiscale - a mio parere - giustifica non solo il “commissariamento” della divisione delle contribuzioni ma perlomeno la sospensione dalle loro funzioni della direzione intera. Non difendo l’agire della famiglia Masoni, ma il contenzioso dei coniugi Masoni con la nostra autorità fiscale non riveste nessun interesse pubblico (se non per le casse dello stato). Sono corrette le domande che si pone Fiscabomber, ma compete alla sola autorità fiscale porle a chi di dovere e agire di conseguenza.
Infine un’ultima considerazione sull’unica esternazione fatta dal buon Pietro (il Dellera non l’apostolo) ieri sera alla TV. Pur comprendendo lo stress al quale questi funzionari sono stati sottoposti in questa periodo, era il caso di rispondere al giornalista che gli ha posto la domanda sulla sua doppia funzione di presidente di una banca e di vicedirettore delle contribuzioni “sono fatti miei” ?
E’ stato solamente uno sfogo di una persona stressata e incalzata dagli eventi o è l’abituale atteggiamento di un alto dirigente cantonale ? Caro Pietro tu sei un nostro impiegato, il tuo stipendio lo paghiamo noi, e quindi prendi atto che si, sono anche affari nostri. Quindi se la tua risposta è stata uno sfogo sei scusato ma se è indicatore del tuo atteggiamento verso questa situazione allora mi sa tanto che hai sbagliato mestiere.
