fiscaforum

E' vero, sono tanti i problemi del mondo che parlare delle malefatte fiscali potrebbe sembrare superfluo. Però quando anche in questo ambito il buon senso viene annientato, la legge interpretata in senso univoco, allora forse bisogna parlarne, magari facendo satira. Rendiamo pubbliche allora le malefatte fiscali, commentiamole, facciamo a pezzi gli abusi d'autorità.

18 gennaio 2006

la fondazione, il segreto fiscale e le esternazioni del Pietro

Sinceramente, pur sforzandomi, non riesco ancora a capire cosa cavolo c’entri la fondazione dei coniugi Masoni in tutta questa storia. O meglio…. c’entra quale elemento estraneo inserito ad arte nella vicenda per sviare l’interesse del pubblico dal vero problema:

La conduzione (e direzione) della divisione delle contribuzioni.

Ci si può domandare chi abbia avuto interesse nel rendere pubblici i fatti della fondazione (e a pensarci bene non è poi così difficile rispondere a questa domanda).
Ritengo gravissimo che nel nostro paese il segreto fiscale sia stato bellamente aggirato da persone interne all’amministrazione cantonale. Avrà il suo bel da fare la PP Galliani nel rintracciare la gola profonda …. ma visto che tra morti e feriti siamo ancora tutti qui qualcosa mi lascia pensare che il dossier in questione finirà in un qualche cassetto della procura.

Già questa violazione del segreto fiscale - a mio parere - giustifica non solo il “commissariamento” della divisione delle contribuzioni ma perlomeno la sospensione dalle loro funzioni della direzione intera. Non difendo l’agire della famiglia Masoni, ma il contenzioso dei coniugi Masoni con la nostra autorità fiscale non riveste nessun interesse pubblico (se non per le casse dello stato). Sono corrette le domande che si pone Fiscabomber, ma compete alla sola autorità fiscale porle a chi di dovere e agire di conseguenza.

Infine un’ultima considerazione sull’unica esternazione fatta dal buon Pietro (il Dellera non l’apostolo) ieri sera alla TV. Pur comprendendo lo stress al quale questi funzionari sono stati sottoposti in questa periodo, era il caso di rispondere al giornalista che gli ha posto la domanda sulla sua doppia funzione di presidente di una banca e di vicedirettore delle contribuzioni “sono fatti miei” ?
E’ stato solamente uno sfogo di una persona stressata e incalzata dagli eventi o è l’abituale atteggiamento di un alto dirigente cantonale ? Caro Pietro tu sei un nostro impiegato, il tuo stipendio lo paghiamo noi, e quindi prendi atto che si, sono anche affari nostri. Quindi se la tua risposta è stata uno sfogo sei scusato ma se è indicatore del tuo atteggiamento verso questa situazione allora mi sa tanto che hai sbagliato mestiere.

16 gennaio 2006

"grounding", i protetti, i mastini e i "dormidormi"

Tre articoli della stampa mi hanno stuzzicato e spinto a un pensier "trasversale": ve lo ricordate Alphonse D'amato (credo che si chiamasse così) quel politico statunitense che ha scatenato il putiferio sui conti in giacenza degli ebrei? Sappiamo tutti come è andata a finire visto che ha goduto dell'appoggio del governo. Adesso il mastino Dick Marti spara a zero sulle violazioni dei diritti umani da parte degli USA e il nostro governo cosa fa? I dormidormi si giustificano, annsapano per dire che si sforzeranno per fare in modo che gli aeroplanini americani non attraversino più i nostri celi e blablabla. Ha ragione Marti: che bello se il nostro governo lo sostenesse e bacchettasse sulle dita il governo Bush. E invece i rappresentatnti del Con(s)iglio federale se la fanno ancora sotto in nome degli interessi economici. RE intanto esce sugli schermi "Grounding" un bel filmetto sulle porcherie che stanno dietro al collasso della Swissair. Un bel souvenir per tutti gli svizzeri che stanno dimenticando... io vi ricordo che in Italia per la Parmalat e la Cirio i rsponsabili hanno visitato le patrie galere, qui da noi invece tutti fanno finta di niente! Che schifo!! Secondo me, ne sono sempre stato convinto, il grande artefice del crollo Swissair è stato Ospel, il guru UBS. La NZZ di sabato/domenica scorsi ha pubblicato un trafiletto (molto piccolo e in un angolino nascosto... che pudore!!) dove viene comunicato che il NYSE ha multato UBS che pagherà senza batter ciglio la cifra di 55 milioni di dollari. Sapete perché? Perché UBS ha fatto perdere dei fondi di investimento favorendo dei clienti particolari... se l'esempio vien dall'alto.
Al Con(s)iglio federale consiglio l'imodium e io invece mi prendo un alcaselzer perchè a volte la digestione mi si blocca.
fiscabomber

13 gennaio 2006

Di capanne e fondazioni di famiglia. Le domande giuste.

ci basta una capanna per vivere e morir
ci basta un po' di terra per vivere e morir
chiediam un par di scarpe ed anche un po' di pan
a queste condizioni crederemo nel doman!
Rammentate la colonna sonora di "Miracolo a Milano", 1951, regista De Sica,? Mi è tornata in mente leggendo il Corriere del Ticino di oggi. Nella pagina dedicata al fisco-gate trovo un trafiletto dove si scrive che nella fondazione di famiglia del Franco sono confluite parcelle inesigibili dello studio legale per 4 milioni di franchi (altro che capanne, al Franco non bastano mai!) che poi la fondazione però è riuscita ad incassare. Non bisogna essere il genio della lampada per capire che qui i casi sono due:
o la fondazione di famiglia ha alle sue dipendenze degli ex combattenti la guerra in Afghanistan o dei sicari romeni con a disposizone gli argomenti necessari per riscuotere qualsiasi credito da qualsiasi debitore o il Franco ha fatto il furbetto. Io, lo immaginerete, propendo per la seconda alternativa. E allora le domande giuste che i giornalisti non fanno sono le seguenti:
1. a che prezzo sono stati ceduti i crediti "inesigibili"?
2. lo Stefano ha avocato l'incarto fiscale del Franco per essere certo che gli tirassero bacchettate sulle dita al monellino o invece per cercare di proteggerlo?
3. il Con(s)iglio di stato avrà posto il quesito 2. ai commissari? e se non l'avesse fatto, ciò sarebbe dovuto a una carenza improvvisa di fosforo nella zona cerebrale dei consiglieri?
Vi ricordo che deploro l'agire dei funzionari che violano il segreto d'ufficio, ma visto che ormai si scrive e parla a iosa, tanto vale andere in fondo alle cose, non vi pare?
...mi basta una capanna....
fiscabomber

10 gennaio 2006

Di ponti, maestri e regali di Casta (non la Letizia)

Se siete genitori di ragazzi e bimbi in età scolastica oggi probabilmente avete ricevuto copia della risoluzione del Con(s)iglio di Stato che modifica il calendario scolastico, cito:

"Il Dipartimento dell'educazione e dello sport richiamata la decisione no. 306 del 10 dicembre 2004 che stabilisce il calendario scolastico per gli anni 2005//06 e 2006/07;
vista la decisione del Con(s)iglio d Stato di concedere alcuni giorni di congedo pagato ai dipendenti (funzionari e docenti);
sentito il parere degli uffici dell'insegnamento della Divisione della scuola e della Divisione della formazione professionale; risolve:
1) Il Calendario scolastico (chissà perché poi è scritto in maiuscolo...forse la Costa dei barbari ci può ricamare sopra? O forse è un oggetto tanto importante... per i giorni buchi?, n.d.r.) è così modificato:
2. Le vacanze scolastiche (queste non le hanno scritte in maiuscolo...strano!) sono così stabilite:
2.4 vacanze di Pasqua (qui la maiuscola ci va, bravi): dal 13 aprile al.....
Inoltre è giorno di vacanza venberdì 26 maggio 2006...."

Mia moglie mi ha fatto notare che il 13 aprile è Giovedì santo (oddio... con o senza maiuscola??) e il 26 maggio segue il giorno festivo dell'Ascensione. E allora mi chiedo se al Gabriele e agli altri qualcuno glielo ha dato il permesso di regalare ponti e giorni extra, e a che titolo? Qui nemmeno i Cavalli socialisti si mettono a trottare per difendere lo stato laico (qui la minuscola ce la metto io). Eh si perchè il Giovedì santo da quando in qua è giorno di festa? E per forza, la casta degli intoccabili maestri (la notate la minuscola?) visto il vago rosseggiare della loro maggioranza non la tocca nemmeno lui che si è incazzato per il regalo biblico ai funzionari di polizia. Di questo ha scritto ma si è dimenticato che la Bibbia, il tizio che ha preso l'iniziativa se l'è pagata lui mentre i giorni di vacanza pagati ai maestri li paghiamo tutti noi che non abbiamo potuto decidere niente. E se questo è il prezzo per l'ora in più che è stata affibbiata agli intoccabili, beh adesso è ora di finirla! L'anno scorso va bene, questo lo digeriamo male ... ma l'anno prossimo no eh? Perché poi si fa fatica a capire che le donne delle pulizie vengono licenziate ma i maestri ricevono i contentini. Dai Gabriele, tu il Diego e i tuoi colleghi del coniglio di stato piantatela di fare i gioppini!
Fiscabomber