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E' vero, sono tanti i problemi del mondo che parlare delle malefatte fiscali potrebbe sembrare superfluo. Però quando anche in questo ambito il buon senso viene annientato, la legge interpretata in senso univoco, allora forse bisogna parlarne, magari facendo satira. Rendiamo pubbliche allora le malefatte fiscali, commentiamole, facciamo a pezzi gli abusi d'autorità.

02 febbraio 2006

Errori di calcolo ovvero Siegenthaler usi il pallottoliere

Massimo Tognola, incavolato come non mai, mi ha sottoposto il seguente testo che, per ora, non è stato pubblicato da Corriere del Ticino, La regione e Giornale del popolo a cui è stato inviato ieri pomeriggio (1 febbraio 2006). Stiamo a vedere se uno dei tre avrà il coraggio di renderlo pubblico... specialmente La regione: infatti un suo giornalista ne ha ripreso il contenuto in una intervista a una radio privata. Eccovi la chicca:

A pranzo i miei figlioli mi hanno fatto notare che se commettessero un errore di 1.7 miliardi sarebbero costretti a farmi firmare il compito in classe. In Svizzera un errore di preventivo di 1.7 miliardi di sonanti franchi viene definito una sorpesa! In alcuni casi persino gradita! Un errore del genere è mai possibile che sia gradito? Una sorpresa? Ma i preventivi non si fanno per evitarle, le sorprese?!? Nessuno al mondo, a partire dal buon padre di famiglia fino a un governo, può prendere delle decisioni senza sapere quali siano i mezzi finanzairi a disposizione. Da troppo tempo (non è infatti il primo anno che accade) a Berna sbagliano a far di conto me di conseguenza si giustificano balzelli e tagli: aumenti e/o introduzioni di tasse su rifiuti, traffico pesante e non, sorveglianza delle professioni più disparate, carburanti, tariffe postali, aumento dell'età del pensionamento, tagli su personale, sussidi, cultura, servizi sociali. Nel quadretto non manca nemmeno la giustificazione per lo sguinzagliamentio di agguerriti ispettori IVA, AVS e delle imposte dirette alla caccia di contributi con mezzi degni dei Bravi di manzoniana memoria o dell' Inquisizione e con l'appoggio di tribunali accondiscendenti. Per forza! Il governo lavora su cifre da profondo rosso quando sono su tonalità del rosa! Che voglia di farmi una fondazione di famiglia... ma a Panama! Invito qualche lettore italofono che frequenta i corridoi di Palazzo a riferire queste mie righe ai destinatari: signor Peter Siegenthaler abbia la gentilezza di farsi da parte. Si rammenti che nel privato sarebbe a casa già da ieri e senza farsi troppo pregare; signor Rudolf Merz è ora che si metta a dirigere il dipartimento smettendola così di limitarsi a fare il portavoce dei suoi poco capaci subalterni. In questo paese credo che cominciamo ad essere in molti ad essere stufi di essere presi per allocchi da un governo deficiente (dal latino deficere...tanto per evitare querele).
Massimo Tognola Caneggio

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